Smaltimento vernici, pitture e solventi

Ai fini dello smaltimento le vernici si dividono in:

  1. vernici che contengono solventi organici o altre sostanze tossiche
  2. vernici che non contengono solventi organici o altre sostanze tossiche

Smaltimento vernici contenenti solventi organici

Le vernici che contengono solventi organici o qualsiasi altra sostanza pericolosa, vengono riconosciute immediatamente dai pittogrammi presenti sul barattolo del prodotto stesso. Ad esempio, un prodotto solvente sintetico è l’acquaragia, la nitro, i prodotti per sverniciare le Potter, la pericolosa trielina, lo smalto per le unghie e le vernici che sono prodotte con resine polimeriche sintetiche, la maggior parte dei prodotti per la pulizia dei vetri e dei pavimenti, il liquido antigelo dell’auto e i prodotti per detergere quest’ultima. Fanno parte di questa categoria anche colla, adesivi e il sigillante.

Smaltimento vernici senza solventi organici

Le vernici che non contengono solventi organici o qualsiasi altra sostanza pericolosa, sulla propria confezione non hanno impresso nessun pittogramma di pericolo. Sono le vernici che hanno come solvente di base acqua, come la tempera ed alcune vernici acriliche, oppure le pitture che legano tramite vegetali e solventi naturali.

Rifiuti pericolosi casalinghi

smaltimento vernici e pittureI residui che vengono prodotti utilizzando in casa vernici, adesivi , colla e sigillanti, eseguendo dei lavori da parte del proprietario, devono essere portati presso il Centro Comunale di raccolta dei rifiuti del proprio quartiere, in una quantità tale da non superare il limite massimo deciso e regolamentato dal centro stesso. Le vernici devono essere portate in barattoli chiusi. I contenitori ormai vuoti oppure con dei residui all’interno, sono considerati residui di sostanze pericolose o contaminati da queste sostanze, e vengono smaltiti come normali imballaggi.

Se le vernici e i solventi di scarto importanti, oppure sono scarti di attività specifiche devono essere smaltiti tramite impianti specializzati ed autorizzati. I contenitori vuoti devono essere smaltiti come imballaggi contaminati. Da questi però sono esclusi gli scarti prodotti da carrozzerie, falegnamerie e similari, in quanto sono molto pericolose le sostanze utilizzate.

Dove smaltire pitture e vernici?

I rifiuti speciali come vernici e pitture devono essere smaltiti accuratamente. I privati cittadini possono smaltire i secchi con residui di vernici presso i centri di raccolta autorizzati oppure altri luoghi di raccolta. Questi luoghi sono:

  • determinati negozi che sono tenuti a ritirare senza costi piccole quantità di sostanze pericolose. Per piccole quantità di intende il residuo che rimane dopo i lavoretti all’interno delle case, come piccole ristrutturazioni casalinghe.
  • è possibile smaltire vernici presso punti vendita specializzati presenti in ogni comune.

Smaltimento vernici per aziende e professionisti

Le aziende, invece, o i liberi professionsti devono smaltire vernici e solventi rivolgendosi a ditte specializzate. Contattaci e richiedi gratuitamente un preventivo per lo smaltimento di vernici e solventi. La richiesta non ha alcun vincolo.